La lettera dell’ufficio per l’Italia dell’Organizzazione internazionale del lavoro

Cari colleghi e amici,

l’Ufficio per l’Italia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) – Agenzia specializzata delle Nazioni Unite sul lavoro e la politica sociale – esprime la sua solidarietà, attraverso il Presidente e Vicepresidente, a tutti i colleghi del Segretariato e alla città di Piacenza in questi momenti particolarmente difficili.  Un pensiero speciale va a coloro che hanno perso la vita a causa della pandemia.  Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio ai loro cari e a tutta la comunità.

La comunità piacentina vanta tanti secoli di storia di progresso del lavoro, delle imprese e delle relazioni industriali che hanno sempre tenuto il perseguimento della giustizia sociale come obiettivo centrale.  In questi tempi così difficili, ricordiamo le parole pronunciate nel 1969 dall’allora Direttore Generale David Morse in occasione del conferimento all’OIL del Premio Nobel per la Pace “La storia del Premio Nobel per la Pace è in larga parte la storia degli sforzi dell’uomo”.  L’operato del personale sanitario e degli altri lavoratori e imprese dell’area piacentina per assicurare beni e servizi di prima necessità alla collettività sono espressione degli instancabili sforzi di donne e uomini.  Questa straordinaria capacità di resilienza sarà senza dubbio il motore di una ripresa economica e sociale vigorosa.

Esprimiamo la nostra vicinanza in questi momenti così difficili e la certezza di poterci incontrare a Piacenza al più presto per continuare il lavoro e la collaborazione per la promozione della pace e della giustizia sociale nel mondo.

Con la più distinta osservanza e solidarietà,

Gianni Rosas

Direttore Ufficio OIL per l’Italia e San Marino